Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Fenice
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
La mwdwfenice (mweadal greco antico Φοῖνιξ?, phoînixcite-ref-1[1] mwfqlatinizzato in mwfgphoenix, phoenicis, ossia "mwfwrosso porpora"),cite-ref-2[2] spesso indicata anche con gli epiteti "araba fenice" e "uccello di fuoco", è un uccello mwhamitologico presente nel mwhqfolklore di vari popoli considerato in grado di controllare il mwhgfuoco e di rinascere dalle proprie ceneri dopo la morte.

Gli mwiaegizi furono i primi a parlare del mwiqBennu, creatura che poi nelle mwigleggende greche divenne la fenice, raffigurandola solitamente con la mwiwcorona Atef o con l'emblema del mwjadisco solare. Contrariamente alle fenici di tutte le altre civiltà, quella egizia non era percepita come un rapace o un variopinto uccello tropicale ma come un passero (prime dinastie) o un airone cenerino e non risorgeva dalle fiamme, cui era immune (come nel mito greco e successivi), ma dalle acque.

Contents

Storia
Cina
India
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Descrizione

La fenice in vari miti era un favoloso uccello sacro, infatti simile a un'mwkaaquila reale, e aveva il piumaggio dal colore splendido, il collo color d'oro, rosse le piume del corpo e azzurra la coda con penne rosee, le ali in parte d'oro e in parte di porpora, un lungo becco affusolato, lunghe zampe, due lunghe piume (una rosa ed una azzurra) che le scivolano morbidamente giù dal capo e tre lunghe piume che pendono dalla coda piumata (una rosea, una azzurra e una color rosso-fuoco).

Il motto della fenice è mwkgmwkwPost fata resurgo ("mwladopo la morte torno ad alzarmi").

Pochissimi storici si domandano se sia esistita la fenice, facendo riferimento alle opere dei poeti romani, considerandola nulla di più di un prodotto della fantasia dei seguaci del mwlgDio-Sole. Alcuni, tuttavia, credono che il mito possa essere basato sull'esistenza di un vero uccello che viveva nella regione allora governata dagli mwlwAssiri.

Gli antichi la identificavano col mwmqfagiano dorato – tanto che mwmgEliogabalo si vantò di averne catturata una –, nella mwmwBibbia, con l'mwnaibis o col mwnqpavone; altri, con l'mwngairone rosso o l'mwnwairone cenerino, basandosi sull'abitudine degli antichi egizi di festeggiare il ritorno del primo airone cenerino sopra il salice sacro di mwoaEliopoli, considerato evento di buon auspicio, di gioia e di speranza.

Come l'mwogairone che spiccava il volo sembrava mimare il sorgere del sole dall'acqua, la Fenice venne associata col sole e rappresentava il mwowmwpaba ("l'anima") del dio del sole mwpqRa, di cui era l'emblema — tanto che nel tardo periodo il geroglifico del Bennu veniva impiegato per rappresentare direttamente Ra.

Quale simbolo del sole che sorge e tramonta, la Fenice presiedeva al giubileo regale. Ed essendo colei che ri-sorge per prima, venne associata al pianeta mwpwVenere — che appunto veniva chiamato "la stella della nave del Bennu-Asar", e menzionata quale Stella del Mattino nell'invocazione:

«Io sono il Bennu, l'anima di Ra, la guida degli Dei nel

Duat

. Che mi sia concesso entrare come un falco, ch'io possa procedere come il Bennu, la Stella del Mattino.»

E come l'airone, che s'ergeva solitario sulla sommità delle piccole isole di roccia che sbucavano dall'acqua dopo la periodica inondazione del Nilo che ogni anno fecondava la terra col suo limo, il ritorno della Fenice annunciava un nuovo periodo di ricchezza e fertilità. Non a caso era considerata la manifestazione dell'mwqgOsiride risorto, e veniva spesso raffigurata appollaiata sul Salice, albero sacro ad Osiride. Per questa stessa ragione venne riconosciuta quale personificazione della forza vitale, e — come narra il mito della creazione — fu la prima forma di vita ad apparire sulla collina primordiale che all'origine dei tempi sorse dal mwqwCaos acquatico.

Si dice infatti che il Bennu abbia creato sé stesso dal fuoco che ardeva sulla sommità del sacro salice di mwrqEliopoli. Proprio come il sole, che è sempre lo stesso e risorge solo dopo che il sole "precedente" è tramontato, di Fenice ne esisteva sempre un unico esemplare per volta. Da qui l'appellativo "mwrgsemper eadem": sempre la medesima.

Era sempre un maschio e viveva in prossimità di una sorgente d'acqua fresca all'interno di una piccola oasi nel deserto d'Arabia, un luogo appartato, nascosto e introvabile. Ogni mattina all'alba faceva il bagno nell'acqua e cantava una canzone così meravigliosa che il dio del sole arrestava la sua mwsabarca (o il suo carro, nella mitologia greca) per ascoltarla.

Talvolta visitava mwsgEliopoli (la città del sole, di cui era l'uccello sacro) e si posava sulla pietra ben-ben: l'mwswobelisco all'interno del santuario della città (nota originariamente col nome di "Innu", che significa "la città dell'obelisco", da cui il nome biblico On).

Morte e resurrezione

Secondo una versione del mito, la principale, l'araba fenice è divenuto il simbolo della morte e risurrezione; si dice infatti "come l'araba fenice che risorge dalle proprie ceneri". Dopo aver vissuto per 500 anni, la Fenice sentiva sopraggiungere la sua morte, si ritirava in un luogo appartato e costruiva un nido sulla cima di una quercia o di una palma.

Qui accatastava le più pregiate piante balsamiche, con le quali intrecciava un nido a forma di uovo — grande quanto era in grado di trasportarlo (cosa che stabiliva per prove ed errori). Infine vi si adagiava, lasciava che i raggi del sole appiccassero l'incendio e si lasciava consumare dalle sue stesse fiamme.

Per via della cannella e della mirra che bruciano, la morte di una fenice è spesso accompagnata da un gradevole profumo. Dal cumulo di cenere emergeva poi una piccola larva (o un uovo) che i raggi solari facevano crescere rapidamente fino a trasformarla nella nuova Fenice nell'arco di tre giorni, dopodiché la nuova Fenice, giovane e potente, volava ad mwuaEliopoli e si posava sopra l'albero sacro; per altro si dice anche che dalla gola della Fenice giunse il soffio della vita (il Suono divino, la Musica) che animò il dio.

Ma nella antica tradizione riportata da mwugErodoto, la fenice risorge ogni 500 anni, come riportato da mwuwCheremone, filosofo stoico iniziato ai misteri egizi o da mwvaOrapollo vissuto sotto Zenone. La fenice è una delle manifestazioni del sole, come interpretato da Sbordone che riporta una grafia tarda del nome di mwvqOsiride costituita da un occhio e uno scettro.

Storia

Storicamente parlando, uno dei primi resoconti dettagliati che abbiamo è quello dello storico greco mwwaErodotomwwq:

«C'è anche un altro uccello sacro, che si chiama fenice. Io non l'ho mai visto, se non dipinto; poiché, tra l'altro, compare tra loro soltanto raramente: ogni 500 anni, come affermano i sacerdoti di Eliopoli; e si fa vedere, dicono, quando gli sia morto il padre. Per dimensioni e per forma, se è come lo si dipinge, è così: le penne sono parte color d'oro, parte color rosso vivo: soprattutto esso è molto somigliante all'aquila per contorni e per grandezza. Dicono che esso compia un'impresa di questo genere (ma, secondo me, il racconto non è credibile): cioè, partendo dall'Arabia, porta nel tempio del Sole il padre, tutto avvolto nella mirra, e lo seppellisce nel santuario.»

Proprio a questo resoconto di Erodoto dobbiamo l'erronea denominazione di "Araba Fenice". mwxgOvidio, ne mwxwmwyaLe metamorfosi, ci narra della fenice, uccello che, giunto alla veneranda età di 500 anni, termine ultimo della vita concessagli, depone le sue membra in un nido di mwyqincenso e mwygcannella costruito in cima ad una palma o a una quercia e spira. Dal suo corpo nasce poi un'altra fenice che, divenuta adulta, trasporta il nido nel tempio di mwywIperione, il Titano padre del dio Sole.

Ovidio dice:

«... si ciba non di frutta o di fiori, ma di incenso e resine odorose. Dopo aver vissuto 500 anni, con le fronde di una quercia si costruisce un nido sulla sommità di una palma, ci ammonticchia cannella, spigonardo e mirra, e ci s'abbandona sopra morendo, esalando il suo ultimo respiro fra gli aromi. Dal corpo del genitore esce una giovane Fenice destinata a vivere tanto a lungo quanto il suo predecessore. Una volta cresciuta e divenuta abbastanza forte, solleva dall'albero il nido (la sua propria culla e il sepolcro del genitore) e lo porta alla città di Eliopoli in Egitto, dove lo deposita nel tempio del Sole.»

Eliopoli, dove i sacerdoti di Ra conservavano gli archivi dei tempi passati. In quest'ottica, la Fenice era il nuovo profeta/messia che "distruggeva" gli antichi testi sacri per far risorgere una nuova Religione dai resti della precedente.

mwaaTacito arricchisce la storia, scrivendo che la giovane fenice solleva il corpo del proprio genitore morto fino a farlo bruciare nell'altare del Sole. Altri scrittori descrivono come la fenice morta si trasformi in un uovo, prima di essere portata verso il Sole.

mwagmwawIl Fisiologo, primo mwbabestiario cristiano, cita il favoloso uccello:

«

IX) La fenice

C'è un altro volatile che è detto fenice.
Nostro Signore Gesù Cristo ha la sua figura, e dice nel Vangelo:

«Posso deporre la mia anima, per poi riprenderla una seconda volta».

Per queste parole i Giudei si erano scandalizzati e volevano lapidarlo. C'è dunque un uccello, che vive in alcune zone dell'India, detto fenice. Di lui il Fisiologo ha detto che, trascorsi cinquecento anni della sua vita, si dirige verso gli alberi del Libano e si profuma nuovamente entrambe le ali con diversi aromi. Con alcuni segni si annuncia al sacerdote di Eliopoli nel mese nuovo, Nisan o Adar, cioè nel mese di Famenòth, o di Farmuthì. Dopo che il sacerdote ha avvertito questo segnale, entra e carica l'altare di sarmenti di legno.

Quindi il volatile arriva, entra nella città di Eliopoli, pieno di tutti gli aromi che sprigionano entrambe le sue ali; ed immediatamente vedendo la composizione di sarmenti che è stata fatta sull'altare, si alza e, circondandosi di profumi, un fuoco si accende da solo e da solo si consuma. Poi, un altro giorno, giunse un sacerdote e, dopo aver bruciato la legna che aveva collocato sopra l'altare, trovò qui, osservando, un modesto vermicello, che emanava un buonissimo odore. Poi, al secondo giorno, trovò un uccellino raffigurato. Il terzo il sacerdote tornò a vedere e notò che l'uccellino era divenuto un uccello fenice. Una volta salutato il sacerdote, volò via e si diresse al suo luogo antico. Se invero questo uccello ha il potere di morire e di nuovo di rivivere, nel modo in cui gli uomini stolti si adirano per la parola di Dio, tu hai il potere come vero uomo e vero figlio di Dio, hai il potere di morire e di rivivere. Dunque come ho detto prima, l'uccello prende l'aspetto del nostro Salvatore, che scendendo dal cielo, riempì le sue ali dei dolcissimi odori del Nuovo e dell'Antico Testamento, come egli stesso disse: «Non sono venuto ad eliminare la legge, ma ad adempierla». E di nuovo: «Così sarà ogni scrittore dotto nel regno dei cieli, offrendo rose nuove ed antiche dal suo tesoro»

La lunga vita della Fenice e la sua così drammatica rinascita dalle proprie ceneri, ne fecero il simbolo della rinascita spirituale, nonché del compimento della Trasmutazione Alchemica - processo Misterico equivalente alla rigenerazione umana ("Fenice" era il nome dato dagli alchimisti alla mwbwpietra filosofale).

Già simbolo della Sapienza divina (cfr. mwcqGiobbe 38 verso 36), intorno al IV secolo d.C. venne identificata con Cristo presumibilmente per via del fatto che tornava a manifestarsi 3 giorni dopo la morte, e come tale venne adottata quale simbolo paleocristiano di immortalità, resurrezione e vita dopo la morte.

mwcwDante Alighieri così descrive la Fenice:

«che la fenice more e poi rinasce,

quando al cinquecentesimo anno appressa
erba né biada in sua vita non pasce,
ma sol d'incenso lacrima e d'amomo,
e nardo e mirra son l'ultime fasce.»

(Inferno XXIV, 107-111)

Al giorno d'oggi sopravvive il modo di dire "essere una fenice", per indicare qualcosa di cui non si conosce l'uguale, introvabile, un esemplare unico e soprattutto inafferrabile, secondo il ben noto detto di mwdgMetastasio (mwdwDemetrio, atto II, scena III):

«È la fede degli amanti

come l'araba Fenice:
che vi sia ciascun lo dice,
dove sia nessun lo sa.»

Tale strofa venne ripresa pari pari, a parte «gli amanti» sostituiti con «le femmine», da mwegLorenzo Da Ponte nel libretto di mwewmwfaCosì fan tutte musicato da mwfqMozart:

«È la fede delle femmine

come l'araba Fenice:
che vi sia ciascun lo dice,
dove sia nessun lo sa.»

Astronomia

La mwgqFenice (abbreviazione: Phe) è anche una costellazione dell'Emisfero Sud, vicino a mwggTucana (il Tucano) e Sculptor. Fu così chiamata da mwgwJohann Bayer nel mwha1603, ed è costituita da 11 stelle. Assai curiosamente, questa costellazione è universalmente stata riconosciuta come uccello, ed è stata chiamata Grifone, Aquila, Giovane Struzzo (dagli arabi) e Uccello di Fuoco (dai cinesi).

Nel mondo

Vi sono controparti della Fenice in praticamente tutte le culture: sumera, assira, inca, azteca, russa (l'uccello fatto interamente di fuoco), quella dei nativi americani (Yel), e in particolare nella mitologia cinese (Feng), indù e buddista (mwhwGaruḍa), giapponese (Ho-oo o Karura), ed ebraica (Milcham):

Cina

«Un uccello mitologico, che non muore mai, la fenice vola lontano, avanti a noi, osservando con occhi acuti il paesaggio circostante e lo spazio distante. Rappresenta la nostra capacità visiva, di raccogliere informazioni sensorie sull'ambiente che ci circonda e sugli eventi che si dipanano al suo interno. La fenice, con la sua bellezza assoluta, crea un'incredibile esaltazione unita al sogno dell'immortalità.»

(The Feng Shui Handbook, feng shui Master Lam Kam Chuen)

Nella tradizione cinese la fenice appartiene ai mwiwSi Ling.

Rappresentava il potere e la prosperità, ed era un attributo esclusivo dell'imperatore e dell'imperatrice, che erano gli unici in tutta la Cina ad essere autorizzati a portare il simbolo del Feng. Era la personificazione delle forze primordiali dei Cieli, e talvolta veniva rappresentata con la testa e la cresta di fagiano e la coda di pavone (ma siccome i cinesi desideravano dare al Feng i più begli attributi di tutti gli animali, lo raffiguravano con la fronte della gru, il becco dell'uccello selvatico, la gola della rondine, il collo del serpente, il guscio della testuggine, le strisce del drago e la coda di un pesce).

Nel becco portava due pergamene o una scatola quadrata che conteneva i Testi Sacri, e recava iscritte nel corpo le Cinque Virtù Cardinali. Si dice inoltre che la sua canzone contenesse le cinque note della scala musicale cinese, e che la sua coda includesse i cinque colori fondamentali (blu, rosso, giallo, bianco e nero), e che il suo corpo fosse una mistura dei sei corpi celesti (la testa simboleggiava il cielo; gli occhi, il sole; la schiena, la luna; le ali, il vento; i piedi, la terra; e la coda, i pianeti).

Il Feng viene a volte dipinto con una mwjwsfera del fuoco che rappresenta il sole, ed è chiamato "l'uccello scarlatto": l'imperatore di tutti gli uccelli. Nato dal fuoco nella "Collina del Falò del Sole", vive nel Regno dei Saggi, che sta ad Est della Cina. Beve acqua purissima e si ciba di bambù. Ogni volta che canta, tutti i galli del mondo l'accompagnano nella sua canzone di cinque note. Appare soltanto in tempi di pace e prosperità, e scompare nei tempi bui. Diversamente dal mwkaBenu, il Feng può essere maschio o femmina, e vivere in coppia — coppia che rappresenta la felicità della coppia di sposi. Al concepimento, è il Feng a consegnare l'anima del nascituro nel grembo della madre.

Giappone

In giapponese classico la Fenice figura col nome di mwkwHōō (鳳凰 ホウオウ) trascritto anche come Houou, o anche mwlafushichō (不死鳥 ふしちょう), mentre mwlqfenikusu (フェニクス) viene più recentemente dalla trascrizione dell'americano phoenix; viene usata anche la traslitterazione di "uccello di fuoco" mwlghinotori (火の鳥).

Hōō è anche usato per indicare la costellazione della fenice. mwmaKarura è invece una trascrizione (con adattamento) del nome mwmqsanscrito mwmgGaruḍa: è un'enorme aquila sputa fuoco dalle piume dorate e gemme magiche che ne coronano la testa, ed annuncia l'arrivo di una nuova era.

Nel franchise mwnamwnqPokémon, mwngHo-Oh è evidentemente una rappresentazione della fenice, non solo per il nome banalmente anagrammato, ma anche per il suo aspetto che è facilmente riconducibile a quello di una fenice nell'immaginario collettivo. Inoltre la comparsa, seppur fugace, di questo Pokémon nel primo episodio della mwnwserie animata è decisamente in linea con il significato dell'animale che annuncia appunto "l'arrivo di una nuova era". La figura della Fenice nel mwoamanga vede una sua prima rappresentazione nell'opera mwoqmwogLa Fenice del mangaka mwowOsamu Tezuka, nel quale la fenice sta a raffigurare la grande e prorompente forza della natura.

India

Nella cultura induista e buddista, la Fenice si chiama mwpgmwpwGaruḍa.

Ha ali e becco d'aquila, un corpo umano, la faccia bianca, ali scarlatte e un corpo d'oro. È uno dei supremi veggenti d'infinita coscienza. Narra la leggenda indù che mwqqKadru, madre di tutti i serpenti, combatté con la madre di Garuda, imprigionandola. Garuda andò quindi a recuperare del Soma, che lo rese immortale, per liberare sua madre da Kadru. mwqgVisnù, colpito da ciò, lo scelse come avatar (l'incarnazione terrestre) o destriero. Comunque, Garuda mantenne un grande odio verso i mwqwNāga (la famiglia dei serpenti e dei draghi), e ne ammazzava uno al giorno per pranzo. Poi però un principe buddista gl'insegnò l'astinenza, e Garuda riportò in vita le ossa di molti dei serpenti che aveva ucciso.

Antico Egitto

Nella mwrgReligione egizia la Fenice prende il nome di mwrwBenu e viene considerata una vera e propria mwsadivinità; l'uccello mitologico consacrato al dio Ra è simbolo della nascita e della resurrezione dopo la morte e quindi della vita eterna. Ad esso sono associate quattro mwsqpiramidi dell'antico Egitto. La mwsgPiramide di Cheope, mwswdove il sole sorge e tramonta, mwtaSahura, mwtqsplendente come lo spirito Fenice, mwtgNeferikare, mwtwdello spirito Fenice" e mwuaReneferef, mwuqdivina come gli spiriti Fenice.

Nell'opera biblico-egittologica mwuwGiuseppe, Maestro del Mondo e delle scienze, viene associato il Benu a mwvaGiuseppe d'Egitto, il quale, risulta anche l'anticipazione del Cristo che muore e risorge. Messo a morte dai fratelli è associato alla porpora sanguigna, che regale, risorge glorioso.

La simbologia associa alla Fenice il numero romano di LXXI, ovvero 71, dove il numero 7 indica le ceneri (come 7º giorno fine) e il numero 1 indica la vita, l'inizio. Come la fenice che dalla fine ha un nuovo inizio.

Ebraismo

Nelle leggende ebraiche, la Fenice viene chiamata mwwgha-chôl (עוף החול) o mwwwMilcham.

Una leggenda ebraica narra che mwxqEva mangiò il frutto proibito, divenne gelosa dell'immortalità e della purezza delle altre creature del mwxgGiardino dell'Eden e così convinse tutti gli animali a mangiare a loro volta il frutto proibito, affinché seguissero la sua stessa sorte. Tutti gli animali cedettero, tranne la Fenice, che Dio ricompensò ponendola in una città fortificata dove avrebbe potuto vivere in pace per 1000 anni. Alla fine di ogni periodo di 1000 anni, l'uccello bruciava e risorgeva da un uovo che veniva trovato nelle sue ceneri.cite-ref-3[3]

Cristianesimo

C'è chi ritiene che i mwzqPadri della Chiesa accolsero la tradizione ebraica e fecero della fenice il simbolo della resurrezione della carne. In realtà le citazioni cristiane più antiche, a partire dalla mwzgLettera a Corinzi di papa mwzwClemente I e dal mw0amw0qDe ave phoenice di mw0gLattanzio dimostrano ampiamente di derivare da Erodoto, Plinio e Ovidio, i cui racconti furono adattati al pensiero cristiano. A partire da quell'epoca, la fenice entra nell'iconografia delle catacombe e poi ricorre sempre più frequentemente nell'arte cristiana.

Paralleli con altre figure leggendarie

mw1qQuetzalcoatl, dio uccello (o serpente piumato) dell'America Centrale (Messico), aveva il dono di morire e risorgere; grande sovrano e portatore di civiltà. Da un'iscrizione mw1gMaya del 987 d.C.: «Arrivò mw1wKukulkán, serpente piumato, a fondare un nuovo stato». I mw2atoltechi ne parlano come di un re-sacerdote di Tollan, che morì nello mw2qYucatán, forse arso su un rogo (come la Fenice).

Wakonda, uccello del tuono degli indiani mw2wDakota. Per i mw3aSioux, "grande potere superiore", fonte di potere e saggezza, divinità generosa che sostiene il mondo e illumina lo sciamano.

Nella narrativa dell'antica mw3gPersia è presentata con il nome di mw3wHoma o Seemorgh.

Nei media

• mw4wHi no Tori (mw5aLa Fenice) era il progetto più ambizioso del "padre dei mw5qmanga" mw5gOsamu Tezuka e definito dall'autore stesso "l'opera della vita": si tratta di un lungo affresco che narra la storia dell'umanità e la vana ricerca dell'immortalità, simboleggiata appunto dalla Fenice. La serie, cominciata nel 1954, fu interrotta dopo dodici capitoli dalla scomparsa dell'autore nel 1989.
• Ne mw6amw6qIl volo della Fenice, film del 1965 poi rielaborato nel 2004, Fenice è il nome dato all'aereo in scala ridotta costruito dall'equipaggio di un aereo caduto tra le dune del deserto africano.
• mw6wLa Fenice è una canzone presentata al mw7aFestival di Sanremo 1984 da mw7qSantandrea.
• mw7wLa Fenice è una canzone del collettivo hip hop italiano mw8aColle der Fomento in collaborazione con mw8qKaos del 2007.
• mw8wAraba Fenice è una canzone di mw9aLoredana Bertè del 2007.
• Nell'anime mw9gmw9wGear Fighter Dendoh la settima delle armi elettroniche porta il nome di Antica Fenice: oltre a donare ai mecha un'energia infinita, è anche in grado di ridare vita alle armi elettroniche.
• Nella serie manga e anime mw-qmw-gI Cavalieri dello Zodiaco uno dei cinque protagonisti, mw-wIkki (nel doppiaggio italiano dell'anime ribattezzato "Phoenix"), è protetto dalla mw-acostellazione della Fenice e il suo mw-qcloth (l'armatura che tutti i cavalieri portano) è l'unico in grado di risorgere dalle proprie ceneri se distrutto.
• mw-wJean Grey, uno degli mwaqaX-Men più noti e potenti, è spesso posseduta dall'entità cosmica mwaqeFenice, che amplifica ancora di più i suoi poteri rendendola un essere semidivino.
• Nel film mwaqmmwaqqMaleficent - Signora del male la protagonista ricompare, dopo essere morta, sotto forma della Fenice.
• Nella serie televisiva mwaqymwaqcLegacies Landon Kirby è una fenice.
• Nella serie televisiva mwaqkmwaqoSupernatural le fenici sono mostri molto rari e antichi dall'aspetto umano le cui ceneri sono in grado di danneggiare Eva, la madre di tutti i mostri.
• Nella serie manga e anime mwaqwmwaq0Ken il guerriero uno dei principali antagonisti, Souther, è il maestro dello stile della fenice mitologica - il più potente - della sacra scuola di Nanto.
• Nella serie manga e anime mwaq8One Piece, mwaraMarco, comandante della prima divisione dei pirati di mwareBarbabianca, può trasformarsi in una fenice. Nello stesso, un altro pirata di nome Puzzle viene soprannominato "la fenice".
• Sia Devilfenix che il suo destriero Fenision, personaggi della serie mwarmGormiti, sono ispirati all'uccello mitologico
• Il Pokémon mwarumwaryHo-Oh è basato sulla fenice
• Nella celebre serie di mwargmwarkHarry Potter, mwaromwarsFanny, animale domestico di mwarwAlbus Silente, è un esemplare di fenice, in grado di curare le ferite con le sue lacrime e di trasportare in volo grandi pesi per lunghi tratti.

Note

cite-note-11. mwasmmwasqmwasuHenry George Liddell, Robert Scott, A Greek-English Lexicon, φοῖνιξ, su mwasywww.perseus.tufts.edu. mwascURL consultato l'11 settembre 2023.
cite-note-22. mwassmwaswmwas0"Fenice" in Dizionario etimologico, su mwas4etimo.it.
cite-note-33. mwatiJacopo Pellegrini e Guido Zaccagnini, mwatmmwatqVivere senza paura: scritti per Mario Bortolotto, EDT srl, 2007, mwatuISBNmwaty 978-88-6040-076-5. mwatgURL consultato il 13 settembre 2023.

Bibliografia

• Roelof van den Broek. mwat0The Myth of the Phoenix - According to Classical and Early Christian Traditions. E.J. Brill, Leiden, 1972.
• Silvia Fabrizio-Costa (a cura di). mwat8Phenix: Mythe Et Signe: Actes Du Colloque International de Caen (12-14 Octobre 2000), Peter Lang, Bern, 2001. ISBN 3-906767-89-2.
• Françoise Lecocq:

• «mwauq L'empereur romain et le phénixmwauu », mwauyPhénix: mythe(s) et signe(s), ed. S. Fabrizio-Costa, Peter Lang, Berne, 2001, pp. 27-56.
• «mwaug Le renouveau du symbolisme du phénix au XXe s.mwauk », mwauoPrésence de l'Antiquité grecque et romaine au XXe s., ed. R. Poignault, coll. Caesarodunum n° XXXIV-XXXV bis, Tours, 2002, pp. 25-59.
• «mwauw Les sources égyptiennes du mythe du phénixmwau0 », mwau4L'Egypte à Rome, éd. F. Lecocq, Cahiers de la Maison de la Recherche en Sciences Humaines, n° 41, Caen, 2005. ISSN 1250-6419, reed. 2008 (pp. 211-266).
• «mwava L'iconographie du phénix à Romemwave », mwaviImages de l'animal dans l'Antiquité. Des figures de l'animal au bestiaire figuré, mwavmSchedae 2009, n° 17, fasc. 2, p. 107-130, mwavqhttps://web.archive.org/web/20160303181505/http://www.unicaen.fr/puc/images/preprint0062009.pdf pp. 73-106. mwavu(FR)
• «mwavc L'œuf du phénix. Myrrhe, encens et cannelle dans le mythe du phénixmwavg », mwavkL'animal et le savoir, de l'Antiquité à la Renaissance, mwavoSchedae 2009, n° 6, fasc. 1, p. 73-106, mwavshttps://web.archive.org/web/20160303174320/http://www.unicaen.fr/puc/images/preprint0172009.pdf, pp. 107-130. mwavw(FR)
• «mwav4 Le roman indien du phénix ou les variations romanesques du mythe du phénixmwav8 », mwawaPrésence du roman grec et latin, ed. R. Poignault, coll. Caesarodunum n° XL-XLI bis, Clermont-Ferrand, 2011, pp. 405-429.
• «mwawi Le phénix dans l'oeuvre de Claudien: la fin d'un mythe. Pour une lecture politique du phénix: quelques argumentsmwawm », mwawqClaudien. Mythe, histoire et science, éd. F. Garambois-Vasquez, Presses universitaires de Saint-Étienne, coll. Antiquité. Mémoires du Centre Jean Palerne XXXVI, 2011, pp. 113-157.
• «mwawy mwawcKinnamômon ornéon ou phénixmwawg ? L'oiseau, la viande et la cannellemwawk », mwawoPrédateurs dans tous leurs états. Evolution, biodiversité, interactions, mythes, symboles, XXXIe Rencontre Internationale d'Archéologie et d'Histoire d'Antibes, ed. J.-P. Brugal, A. Gardeisen, A. Zucker, Éditions APDCA, Antibes, 2011, pp. 409-420.
• «mwaww Parfums et aromates dans le mythe du phénixmwaw0 », Liber aureus. mwaw4Mélanges d'antiquité et de contemporanéité offerts à Nicole Fick, éd. S. Laigneau-Fontaine et F. Poli, Nancy, ADRA, coll. Études anciennes 46 (diff. Paris, De Boccard), 2012, 2 vol., 648 p., vol. I, pp. 179-206.
• «mwaxa mwaxeL'oiseau Phénix de Lactance: mwaxiuariatio et postérité (de Claudien au poème anglo-saxon médiéval mwaxmThe Phoenixmwaxq », La mwaxuuariatiomwaxy : l'aventure d'un principe d'écriture, de l'Antiquité au XXIe s.mwaxc » (dir. H. Vial), Paris, Classiques Garnier, 2014, pp. 185-201.
• «mwaxk ‘Le sexe incertain du phénix’: de la zoologie à la théologiemwaxo », mwaxsLe phénix et son autre: poétique d'un mythe des origines au XVIe siècle, dir. L. Gosserez, Presses universitaires de Rennes, coll. Interférences, 2013, pp. 177-199, ISBN 978-2-7535-2735-5.
• «mwax4 mwax8Caeneus auis unica (Ovide, mwayaMét. 12, 532) est-il le phénixmwaye ?mwayi », mwaymLe phénix et son autre: poétique d'un mythe des origines au XVIe siècle, dir. L. Gosserez, Presses universitaires de Rennes, coll. Interférences, 2013, pp. 201-210, ISBN 978-2-7535-2735-5.
• "Y a-t-il un phénix dans la Biblemwayy ? À propos de Job 29:18, de Tertullien, mwaycDe resurrectione carnis 13, et d'Ambroise, mwaygDe excessu fratris 2, 59", mwaykKentron 30, 2014, pp. 55-82.
• "The Dark Phoenix. Rewriting an ancient myth in todays' popular culture", mwaysAncient Myths in the Making of Culturemwayw, M. Budzowska & J. Czerwinska (éd.), Peter Lang, Warsaw Studies in Classical Literature and Culture, 3, Frankfurt am Main, Berlin, Bern, Bruxelles, New York, Oxford, Wien, 2014, pp. 341-354mway0.
• «mway8 Un bilan de la recherche contemporaine sur le mythe du phénixmwaza », mwazeRoda da fortuna 2015, 4/1, pp. 257-273 mwazihttps://media.wix.com/ugd/3fdd18_547a25199a384e0ab5f8a313098d4f09.pdf mwazm(FR)
• «mwazu Inventing the Phoenix. A Myth in the making through Words and Imagesmwazy ». mwazcAnimals in Greek and Roman Religion and Myth, ed. P. A. Johnston, A. Mastrocinque et S. Papaioannou, Cambridge Scholars Publishing, 2016, pp. 449-478 (in linea on academia.edu).
• mwazk«mwazo The Palm Tree, the Phoenix and the Wild Boar: Scientific and Literary Reception of a Strange Trio in Pliny the Elder (mwazsNatural History 13, 42-43) and in mwazwSatyricon (40, 3-8)mwaz0 », mwaz4The Metamorphoses of ancient Myths, eds. M. Budzowska, B. İdem Dinçel, J. Czerwińska, K. Chiżyńska, Peter Lang, 2017, pp. 55-78.
• «mwaaa Les premières peintures du phénix, à Pompéimwaae », mwaaiActes du Template:XXIXe colloque de l'Association française pour la peinture murale antique (Louvres, 2017), J. Boislève, A. Dardenay, F. Monier (éd.)mwaaq, Bordeaux, Ausonius (collection mwaauPictor, 7), 2019, pp. 277-294. mwaayDiaporama de l'article en ligne.
• «mwaag The Flight of the Phoenix to Paradise in Ancient Literature and Iconographymwaak », mwaaoAnimal Kingdom of Heaven. Anthropozoological Aspects of the Late Antique World, I. Schaaf (éd.), Berlin, De Gruyter, Millennium Studien 80, 2019, pp. 97-130 (mwaashttps://www.degruyter.com/document/doi/10.1515/9783110603064-006/html).
• «mwaa0 L’oiseau bénou-phénix et son tertre sur la tunique historiée de Saqqâra. Une interprétation nouvellemwaa4 », mwaa8mwabaENiM 12, 2019, pp. 247-280.
• «mwabi Deux oiseaux solaires en unmwabm : le coq, le phénix et l'héliodromemwabq », mwabuInter litteras et scientias. Recueil d'études en hommage à C. Jacquemard, B. Gauvin, M.-A. Lucas-Avenel (éd.), Caen, Presses universitaires, 2019, pp. 81-95.
• «mwabc Le phénix dans le mwabgPhysiologus byzantin du pseudo-Epiphane et dans le mwabkPhysiologus de Viennemwabo : erreur textuelle et interprétation étymologiquemwabs », mwabwmwab0RursuSpicae, 2 | 2019. mwab4(FR)
• «mwaca Deux faces du phénix impérialmwace : Trajan et Hadrien sur l'aureus de 117/118mwaci », mwacmMémoires de Trajan, mémoires d'Hadrien, dir. S. Benoist, A. Gautier, C. Hoët-Van Cauwenberghe, R. Poignault, Lille, Presses universitaires du Septentrion, 2020, pp. 57-70.
• «mwacu Les réinterprétations textuelles et iconographiques des attributs du phénix, de l'Égypte à Romemwacy », mwaccImages sources de textes, textes sources d'images, Yona Dureau éd., Les Ulis, EDP Sciences, 2020, pp. 63-80.
• «mwack L'oiseau couleur du tempsmwaco : le symbolisme chronologique du mythe du phénix, de l'Égypte ancienne à la Rome païenne et chrétiennemwacs », 2020, en ligne sur mwacwhttps://eduscol.education.fr/odysseum/phenix-loiseau-couleur-du-temps mwac0(FR)
• «mwac8 Le phénix à l'écran: oiseau, machine volante, personnage et symbolemwada », 2020, en ligne sur mwadehttps://eduscol.education.fr/odysseum/le-phenix-lecran-oiseau-machine-volante-personnage-et-symbole mwadi(FR)
• «mwadq L'invisible phénix dans la trilogie mwaduThe Hunger Games de Suzanne Collins (romans et films)mwady : animal, personnage et symbolemwadc », mwadgReprésentations animales dans les mondes imaginaires mwadk: vers un effacement des frontières spécistes mwado?, revue mwadsFantasy Art and Studies, 9: mwadwAmazing Beasts / Animaux fabuleux, 2020, pp. 57-72, en ligne sur mwad0https://books.google.fr. mwad4(FR)
• «mwaea Le mythe du phénix dans la mwaeefantasy jeunessemwaei », mwaemCahiers Robinson 49: mwaeqFantasy et Enfance, Artois Presses Université, 2021, pp. 103-116.
• «mwaey Herodotus' Phoenix between Hesiod and Papyrus Harris 500, and its Legacy in Tacitusmwaec », mwaegMyth and History: Close Encounters, ed. Menelaos Christopoulos, Athina Papa-chrysostomou and Andreas Antonopoulos, series MythosEikonPoiesis, vol. 14, Berlin, De Gruyter, 2022, pp. 337-352.
• Compte rendu de R. Henke mwaeoDer Vogel Phönix Im Altertummwaes : Mythos und Symbolik, Aschendorff Verlag, 2020, mwaewKentron 37, 2022, pp. 245-266 (mwae0https://journals.openedition.org/kentron/6066) mwae4(FR)

• mwafaFrancesco Zambon, mwafeAlessandro Grossato. mwafiIl mito della fenice in Oriente e in Occidente, Venezia, Marsilio Editori, 2004. ISBN 88-317-8614-8

Voci correlate

• mwafcPirausta

Altri progetti

Altri progetti

• Wikiquote
• Wikizionario
• Wikimedia Commons

• Wikiquote contiene citazioni sulla fenice
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «fenice»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla fenice

Collegamenti esterni

• Per una interpretazione astroNomica del mito della fenice da parte dell'ing. Giuseppe De Cesaris, presentata nel 2006 al VI Convegno della Società Italiana di Archeoastronomia, si veda dall'archivio della società (o si copincolli nel campo indirizzi del browser) -->> mwaf4http://archeoastronomia.altervista.org/wp-content/uploads/2019/07/SIA6_11.pdf
• citerefsapere-itfenice, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) phoenix, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citereftheoi-project(EN) Fenice, su Theoi Project.
• (EN) Fenice, su Comic Vine, Fandom.